Biografia

Alessandro Bistarelli - CurriculumAlessandro Bistarelli pianista e musicologo, nato a Città di Castello, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia, diplomandosi in pianoforte.

Si è poi perfezionato a Roma con Eugenio De Rosa e, per molti anni, con il pianista genovese Massimiliano Damerini.

Ha frequentato inoltre corsi tenuti da Guido Agosti, György Sandor, Andrea Pestalozza, Christiane Montandon, Konstantin Bogino, Christa Butzberger e per l’interpretazione bachiana con Huguette Dreyfus.

Presso l’Accademia Musicale Pescarese, Scuola Superiore di Musica, ha frequentato il Corso tenuto da Piotr Lachert, conseguendo il Diploma in Didattica Pianistica.

Nel 2014 ha conseguito presso il Conservatorio di Perugia il DiplomaAccademico di Secondo Livello in Discipline Musicali (Pianoforte), sotto la guida del Maestro Stefano Ragni, con votazione di centodieci, lode e menzione d’onore, discutendo una tesi sulle ultime opere pianistiche di AleksandrSkrjabin.

È stato ospite di varie associazioni musicali, tra cui Festival Internazionale di Musica da Camera Italiana del Comprensorio del Trasimeno, Centro Italiano Diffusione Musica da Camera di Anzio, Amici della Musica di Cortona, Associazione Musicale Orfeo Stillo di Paola, Rassegna Musicale Spoltore Musica, Amici della Musica di Sansepolcro, Festival Max Reger a Merano, Festival Chioggia Laguna d’Arte, Casa Menotti e Teatro Lirico Sperimentale a Spoleto, Associazione Giovanile Musicale di Perugia, Postignano “Un castello all’orizzonte”, Cappella Musicale della Cattedrale di San Rufino ad Assisi, Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago, Tetracordo Festival a Isernia, Todi Festival, Festival Federico Cesi, Associazione Musicale Felice Romani Moneglia, Circolo Culturale Lya De Barberiis a Valmontone, Associazione Amici della Musica di Foligno e Circolo dei Lettori di Torino.

Ha tenuto concerti in Messico, a San Louis Potosì, Puebla, Morelia, Acapulco, Còrdoba, Veracruz, Toluca e Guadalajara.

Nel 2002 è stato invitato dall’Istituto Italiano di Cultura in Finlandia pertenere un concerto celebrativo nel 250° dalla nascita di Muzio Clementi e nel 2008 ha suonato per l’Istituto Italiano di Cultura in Libia (Suggestioni musicali del ‘900. Il pianismo di Alexander Nikolajewitsch Skrjabin e di Piotr Lachert).

Per più di dieci anni Alessandro Bistarelli è stato interprete della musica pianistica del compositore contemporaneo polacco Piotr Lachert, di cui ha proposto in Italia e all’estero molte opere in prima esecuzione. In questa veste, l’Istituto Polacco di Roma lo ha invitato nel 2006 a tenere un concerto monografico, alla presenza del compositore.

Ha tenuto concerti in Svizzera per la Galleria d’Arte Contemporanea Hôtel de Ville (Yverdon Les Bains 2011), per l’Associazione Culturale Cenacolo (Yverdon Les Bains 2009, 2022 e 2025) e per la Società Dante Alighieri (Bienne 2025).

Di rilievo la sua collaborazione con il Quintetto umbro di strumenti a fiato Zephirus e con l’attrice napoletana Anna Maria Ackermann, con cui ha realizzato originali progetti artistici su Muzio Clementi e Aleksandr Skrjabin.

Da molti anni Alessandro Bistarelli svolge un lavoro di ricerca musicologica sul pensiero compositivo e sull’opera pianistica di Aleksandr Skrjabin, di cui è appassionato interprete.

Nel centenario della morte ha registrato per Radio Vaticana un ciclo di quattro trasmissioni (Skrjabin o il deliro dell’infinito: riflessioni sul pensiero estetico e filosofico di Alexandr Nikolaevič Skrjabin – Mosca 1872-1915).

Nel 2016 ha inciso per la casa discografica Sheva Collection un CD dedicato al ciclo delle ultime composizioni del musicista russo.

Ha tenutoconferenze concerto su Skrjabin per i Conservatori di Musica di Perugia (2022) e di Latina (2023).

Come relatore, ha collaborato con la Società Teosofica Italiana (2016 e 2025) e con l’International Scriabin 2025 Festival.

Per Zecchini Editore ha pubblicato il libro Le ultime produzioni pianistiche di Aleksandr Skrjabin poeta, filosofo e mistico (2021).

In occasione del concerto skrjabiniano tenuto per l’Associazione Giovanile Musicale di Perugia, il critico musicale Stefano Ragni ha scritto sul “Giornale dell’Umbria”: con una chiara visione interpretativa e una impeccabile scansione dei tempi e dei moduli ritmici che l’autore sviluppò ai limiti dell’informale, Bistarelli ha guidato i suoi ascoltatori verso un mondo pulviscolare e fremente di pulsazioni emozionali che alludono all’estasi cosmica.